PERCHE' PARTECIPARE

Perché partecipare ad una manifestazione che non vi darà la soddisfazione di sapere quanto tempo ci avete messo a fare quel determinato percorso, che alla fine non vi gratificherà con un premio personale, e che non scriverà il vostro nome nell’ordine d’arrivo?

Proprio per tutto questo !
Senza rendercene conto siamo scivolati pian pianino verso una esasperazione che rischia di non farci cogliere il lato bello dello sport in genere e del ciclismo in particolare: noi abbiamo la possibilità, grazie al mezzo meccanico che usiamo e anche al territorio in cui viviamo, di attraversare luoghi e paesaggi che il mondo ci invidia, ma siamo così presi dal guardare l’asfalto e la ruota di coloro che ci precedono che non sappiamo neanche “dove” stiamo pedalando.
Alzi la mano chi di voi, almeno per una volta, è tornato da casa dopo una granfondo e non ricorda neanche i paesi attraversati , quei filari di viti o quel campanile dall’architettura strana o il cielo che quel giorno aveva dei colori particolarmente intensi. (L’hai alzata anche tu , vero?!?)
Chissà se vale davvero la pena destinare il tempo che riusciamo a ritagliarci per stare solo a capo basso!
Non sarebbe meglio investire su qualcosa che tolga lo stress, che ci aiuti a migliorare i nostri rapporti con gli altri, a vivere meglio nel nostro habitat ?
Lasciamo qualche volta i cronometri e godiamoci una domenica di sano sport, respirando a fondo e guardandoci intorno.
E il tuo partner, i tuoi figli? Portali con te !
Molte prove si svolgono in località che ben valgono una visita di qualche ora, se non di qualche giorno.

Prendiamo la Chianti Classic: il Chianti. Cosa si può dire di originale? Niente. Sappiate che sul pianeta Terra non esiste un territorio uguale.

Il Giro della Toscana: Firenze. Qualcuno di voi abiterà a poche decine di chilometri e non ha mai visto il centro di Firenze. Dal velodromo delle Cascine (dove avverrà la partenza) al Centro città occorrono 10 minuti a piedi, 5 in autobus.

Il Giro della Maremma : Scarlino, a due passi dal sole e dal mare, il più pulito che si possa desiderare, forse mai apprezzato per quello che realmente è.

Ciclotour del Mugello: partenza dall’interno del mitico Circuito automobilistico. E poi il Mugello, con le sue valli verdi ed il nuovo lago artificiale di Bilancino, oppure l’Outlet di Barberino del Mugello.

Giro dei Bacini: Prato. Prendiamo l’auto e seguiamo un po’ i nostri atleti mentre percorrono questa Granfondo, una delle più belle dal punto di vista paesaggistico, andando a visitare, per esempio, il Lago di Suviana e quello di Badi . E poi tutti a comprare i famosi cantuccini.

Granfondo della Repubblica Marinara: Pisa. Piazza dei Miracoli. Occorre forse dire altro? La Torre di Pisa è veramente un’opera unica al mondo che sfida la forza di gravità.

Se solo una di queste cose ti ha incuriosito, beh, ti aspettiamo!

 

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